Padre Marella. “Un cappello pieno di sogni”

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Formato: 24 x 28 cm
Pagine: 160 + Copertina in brossura
Edizione: Novembre 2003
Lingua: Italiano
Illustrazioni: 80 in bicromia
ISBN: 978-88-7381-063-2
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Libro cartaceo
22,00
18,70 €
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TRAMA
Fotografie di Walter Breveglieri
Testi di Autori Vari

Quando passava per le vie cittadine pigiando sui pedali della sua gloriosa bicicletta carica di pacchi, sporte e borse di ogni genere, ormai tutti lo conoscevano e lo salutavano con ampi gesti, con parole cortesi e benauguranti: “Buon giorno Padre! Buona questua”.

Non era sempre stato così. Quando si mise per la prima volta ritto in Via Orefici, con il cappello in mano, in atto di chiedere l’elemosina, le frasi che gli lanciavano i passanti erano di ben altro tenore: “Va a lavorare!”. “Sfaticato”. “Barbone”. Poteva infatti essere scambiato per un barbone con quella barba color rame tendente al grigio, stesa a ventaglio sul petto e quel vestito che dava l’impressione di provenire dal guardaroba di un signorotto d’altri tempi, scartato perché fuori moda. Ma lui sfidò quegli insulti, rimase immobile come una statua: capo chino e cappello in mano. Tanto che ancora oggi l’immagine che molti hanno di lui è ancora così: pensoso, con il cappello rivolto ai passanti in atteggiamento di chi chiede l’elemosina. Quell’uomo così mite, buono e generoso e così noto a tutti i bolognesi si chiamava Padre Olinto Marella.

Questa pubblicazione vuole, attraverso la poesia delle meravigliose immagini di un nostro grande fotografo, come era Walter Breveglieri, raccontare la figura e soprattutto l’opera del Padre buono, amico della gente, fossero essi sia ricchi o poveri. Il volume narrerà la storia di un uomo forte, coraggioso e tenace che ha salvato migliaia di fanciulli dalla miseria, dalla fame e dall’ignoranza. Per costoro egli ha aperto case famiglia, luoghi di vacanza e persino una città: la sua “Città dei Ragazzi”.

Infatti sono loro, i ragazzi, i quali, avendo scoperto che, dietro a quella barba incolta e dentro quell’antico e consunto vestito, c’era un cuore che batteva tutto per loro lo chiamarono “Padre”.

Essi compresero subito che quel prete li aveva strappati alla miseria e per molti di loro a morte certa. Molti erano orfani, senza più un tetto dove stare. Lui li sfamò tutti e a tutti insegnò un mestiere e ad amare Dio. Così il piccolo prete di Pellestrina (piccola isola di Venezia) diventò nel cuore dei bolognesi: Padre Marella.

I suoi occhi penetranti e il suo cuore grande come il mare lo consacrarono agli occhi di tutti e come un suo vecchio amico – il famoso Biavati – in una intervista lo descrisse: “Per me Padre Marella è un santo”. La sua vita ha il fascino discreto dell’umiltà, nonostante mille difficoltà l’abbiano quotidianamente messo a dura prova.

Questa pubblicazione vuole quindi celebrare ed entrare nelle case di chi l’ha conosciuto, amato o ne abbia solo sentito parlare. Un volume dedicato a quel piccolo ma grande prete venuto da Pellestrina, chiamato Padre Marella.
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